MISSION
La Fondazione San Raffaele del Mediterraneo, costituita nel maggio 2010 dalla Regione Puglia, dalla Asl di Taranto e dalla Fondazione San Raffaele di Milano, è il “soggetto attuatore” del progetto relativo alla costruzione del nuovo ospedale pubblico di Taranto, denominato “San Raffaele del Mediterraneo”. La mission della Fondazione è di progettare, realizzare e gestire l’ospedale pubblico attraverso l’istituto della sperimentazione gestionale ex art. 9 bis, del D. Lgs. n. 502/1992.
Data la dimensione della ASL di Taranto, la conformazione del territorio e le distanze rispetto agli altri punti di offerta della Regione, esiste la necessità di realizzare una struttura ospedaliera di riferimento del territorio per rispondere in modo completo ai bisogni sanitari della popolazione residente nel territorio tarantino, attraverso:
- la realizzazione di condizioni strutturali di alto profilo ed in linea con i migliori standard internazionali;
- il recupero di efficienza derivante sia dalle caratteristiche della nuova struttura che dall’introduzione di modalità operative ed organizzative finalizzate ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse;
- l’incremento qualitativo (ed in parte quantitativo) dell’offerta attraverso una diversa composizione del mix di prestazioni che andranno a soddisfare direttamente quella parte rilevante di domanda che trova, oggi, risposta soprattutto in altri contesti della regione e fuori regione.
ORGANIGRAMMA

STORIA
Con Delibera della Giunta Regionale n. 2039 del 4 novembre 2008, la Regione Puglia ha assegnato alla Fondazione San Raffaele di Milano l’incarico di predisporre un progetto tecnico-sanitario per la costruzione del nuovo ospedale pubblico di Taranto attraverso una sperimentazione gestionale, ex art. 9 bis, del D.Lgs. n. 502/1992, in cui far confluire le attività attualmente presenti nei due presidi ospedalieri di Taranto, denominati SS Annunziata e Moscati. Il progetto del nuovo ospedale di Taranto nasce da due esigenze:
- sostituire con una nuova struttura il principale ospedale della ASL di Taranto (SS Annunziata);
- riqualificare e potenziare l’attività ospedaliera erogata dall’attuale presidio centrale di Taranto composto dagli ospedali SS Annunziata e Moscati.
L’obiettivo del progetto è quello di realizzare in tempi brevi una struttura che garantisca standard architettonici, gestionali ed organizzativi di eccellenza per erogare prestazioni efficienti ed efficaci alla popolazione del territorio tarantino al fine di arginare il crescente flusso di mobilità passiva che ha raggiunto, nel 2009, la considerevole cifra di 133 milioni di euro fra attività ospedaliera e prestazioni specialistiche di diagnosi e cura.
La partnership con la Fondazione San Raffaele di Milano costituisce, in questo senso, una garanzia di apporto di competenze ed esperienza per la realizzazione e gestione della nuova struttura.
La sperimentazione gestionale si articolerà in due fasi:
- Una prima fase (periodo transitorio), della durata di cinque anni, dedicata alla progettazione e all’espletamento delle procedure di gara, alla successiva realizzazione della struttura, alla definizione del modello organizzativo e di gestione del nuovo ospedale pubblico e alla messa in atto di tutte le attività preparatorie preordinate all’avvio della gestione nella nuova struttura;
- La seconda fase, della durata di tre anni, avrà ad oggetto la sperimentazione della gestione vera e propria. A conclusione di questa seconda fase la Regione, come previsto dall’art. 9 bis, del D. Lgs. 502/1992, e sempre che la verifica dei risultati raggiunti dia esito positivo, adotterà i provvedimenti di stabilizzazione del rapporto di collaborazione.
La Regione Puglia, con DGR n. 1447 del 4 agosto 2009 (BURP n. 135 del 31.08.2009), ha acquisito la proposta definitiva del progetto tecnico-sanitario predisposto dalla Fondazione San Raffaele di Milano, che prevede la costituzione di una Fondazione di partecipazione composta dalla Regione Puglia, dalla Asl di Taranto e dalla Fondazione San Raffaele di Milano, che svolgerà il compito di “soggetto attuatore” del progetto e che gestirà anche il periodo transitorio fino alla realizzazione dell’Ospedale San Raffaele del Mediterraneo (HSRM).
Successivamente, il Comune di Taranto, recependo la disponibilità della società Fintecna Immobiliare S.r.l. (società a totale partecipazione del Ministero dell'Economia e Finanze) proprietaria del terreno sul quale sorgerà il nuovo ospedale pubblico, ha promosso la conclusione di un Accordo Quadro tra la Regione Puglia, la Asl di Taranto, la Fondazione San Raffaele di Milano, la società Fintecna Immobiliare S.r.I. e se medesimo, approvato con DGR n. 2299 del 30 novembre 2009, avente come obiettivo l’avvio di una collaborazione finalizzata alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma, ai sensi dell'art. 34, del D.Lgs. n. 267/2000, avente anche valenza urbanistica, comprensivo delle varianti agli strumenti urbanistici vigenti che interessano l'area destinata alla costruzione del nuovo ospedale pubblico di Taranto e le aree di Fintecna Immobiliare S.r.l.
Il successivo 22 gennaio 2010 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra la Regione Puglia, il Comune di Taranto, la ASL di Taranto, la Fondazione San Raffaele di Milano e la società Fintecna Immobiliare S.r.l., approvato con DGR n. 28 del 19 gennaio 2010 (BURP n. 27 del 10.02.2010) e con Delibera del Consiglio Comunale di Taranto n. 9 dell’8 febbraio 2010.
La Giunta Regionale, con Delibera n. 320 del 9 febbraio 2010, ha approvato la rimodulazione della linea di intervento 10. FAS - 3.1 “Programma di interventi per l’infrastrutturazione della sanità territoriale nei distretti socio-sanitari e per l’edilizia sanitaria”, prevedendo un incremento dello stanziamento da 80 a 120 milioni di euro per la realizzazione del nuovo ospedale pubblico di Taranto.
Con DGR n. 1880 del 6 agosto 2010 (BURP n. 143 del 07.09.2010), la Regione ha stabilito di anticipare l’avvio dell’opera pubblica impegnando dal proprio bilancio, in acconto al citato finanziamento PAR FAS 2007–2013, l’importo di € 60 milioni alla condizione di una positiva valutazione della Relazione Analisi Costi-Benefici da parte del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Puglia, avvenuta con parere n. 243 del 20.12.2010.
Con Determina n. 17 del 7 febbraio 2011 del Dirigente del Servizio Programmazione e Politiche Fondi Strutturali, la Regione Puglia ha impegnato la somma complessiva di € 60.000.000,00 di cui:
- € 4.200.000,00 quale primo acconto per la gestione del periodo transitorio, da erogare ad avvenuta sottoscrizione del disciplinare regolante i rapporti tra la Fondazione e la Regione;
- € 55.800.000,00 da erogare al momento dell’apertura del cantiere per la realizzazione dell’ospedale.
Con disciplinare sottoscritto in data 8 febbraio 2011 tra la Regione Puglia e la Fondazione sono stati regolati gli adempimenti a carico della Fondazione connessi alla realizzazione del nuovo ospedale pubblico. Il disciplinare elenca le attività istruttorie propedeutiche alla progettazione e all’esecuzione dell’opera, nonché il relativo cronoprogramma secondo cui l’ospedale dovrà essere completato entro il 30 giugno 2015, al fine di consentirne l’entrata in funzione a gennaio 2016.
In seguito all’approvazione dello Statuto e delle modalità di gestione del periodo transitorio, avvenuta con DGR n. 331 del 10 febbraio 2010 (BURP n. 141 del 02.09.2010), la Fondazione è stata costituita nel maggio 2010, assumendo la denominazione di “Fondazione San Raffaele del Mediterraneo”.
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